Da oltre un mese, Campi a Sinistra ribadisce con forza un punto fondamentale: la variante al tracciato della tramvia non è il vero problema che blocca l’avanzamento delle conferenze dei servizi. L’ultima riunione del 20 gennaio lo dimostra chiaramente: il rinvio non è stato causato dalla variante, ma dalla mancata presentazione dei pareri di competenza di alcuni enti, come ASL e altri, su questioni secondarie.

I Nodi della Questione

Ad oggi, non si è discusso né di variante, né di costi, né di tempi. I veri problemi risiedono in:

  • La necessità di una bonifica imprevista, che richiede ulteriori interventi.
  • L’impatto della tramvia sulle aree SIC (Siti di Interesse Comunitario) di San Piero a Ponti, dove le misure richieste dalla Regione Toscana per mitigare i rischi ambientali porteranno a un inevitabile aumento dei costi complessivi.

La Disinformazione del Partito Democratico

Un ulteriore ostacolo è rappresentato dalla campagna di disinformazione del Partito Democratico. Continuando a focalizzarsi sulla variante come se fosse il vero problema, il PD, paradossalmente, si oppone a un progetto che aveva inizialmente sostenuto con forza.

Cosa Rischiamo?

È importante sottolineare che:

  • Il progetto è finanziato con i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
  • Un eventuale blocco del progetto comporterebbe non solo la perdita della tramvia per Campi Bisenzio e Firenze, ma anche l’abbandono di un’opportunità storica per lo sviluppo dell’area metropolitana.

Un Appello alla Collaborazione

Questo territorio non può permettersi di perdere un’infrastruttura strategica a causa di divisioni politiche o rancori personali. È il momento di mettere da parte le divergenze e lavorare insieme per il bene della comunità.

📽️ Guarda il video per approfondire e scoprire cosa mette davvero a rischio la tramvia!