Un segnale concreto per la sicurezza idraulica a Campi Bisenzio, mentre il governo continua a rinviare.
Per mesi quel tratto di muro lungo via delle Corti è stato l’immagine viva di ciò che non funziona: interventi annunciati, fondi mai arrivati, rischio idraulico ancora lì, visibile. Oggi, finalmente, si volta pagina. Sono partiti i lavori per il consolidamento e il rialzamento del muro arginale, uno dei punti più critici del nostro territorio dopo l’alluvione del 2023.Nonostante rientrasse tra gli interventi D, a carico dello Stato, la Regione Toscana ha deciso di non aspettare oltre e, in stretta collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio, ha avviato il cantiere con un investimento di 1 milione e mezzo di euro. Un’azione urgente e necessaria, in assenza dei fondi promessi a livello nazionale.

Il lavoro che si sta facendo non è solo tecnico: è un atto politico di responsabilità verso la cittadinanza. Il muro sarà riportato alla stessa quota della restante parte arginale, migliorando significativamente la sicurezza di tutta la zona.
Il nostro territorio sta affrontando con determinazione le conseguenze degli eventi meteo estremi che hanno colpito Campi Bisenzio. I lavori di somma urgenza avviati insieme al Consorzio di Bonifica e alla Regione Toscana, per un totale di 3,3 milioni di euro, rappresentano una risposta concreta a danni rilevanti, soprattutto per quanto riguarda la tenuta e la sicurezza dei nostri argini. Ringraziamo tutte le istituzioni coinvolte per il lavoro corale che stiamo portando avanti: la sicurezza idrogeologica è una priorità non rinviabile e su questo continueremo a investire, con responsabilità e visione.
Un sentito grazie al sindaco Andrea Tagliaferri e a tutta l’amministrazione comunale per questo importante passo avanti, frutto di collaborazione e determinazione. Quando le istituzioni fanno squadra, i risultati arrivano.

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