Se bastasse un parere per cambiare il futuro di un territorio, i cittadini non servirebbero più. Per fortuna non è così.
«Comprendo che chi ha sempre sostenuto l’ampliamento dell’aeroporto possa essere soddisfatto del via libera della Commissione VIA-VAS al masterplan, ma le dichiarazioni trionfalistiche sono fuori luogo, perché non c’è ancora alcuna certezza. Il parere è infatti condizionato al rispetto a quelle che sembrerebbero essere tredici prescrizioni, che al momento non sono state rese note e che potrebbero cambiare radicalmente i contorni dell’opera.Parlare oggi di un successo è prematuro e scorretto. Ribadisco con forza che questo ampliamento è un’opera ambientalmente sbagliata e insostenibile. Come ho sempre fatto, continuerò a combattere l’aeroporto con ogni mezzo, fino al ricorso al TAR. Non si può parlare di sicurezza idraulica se, per ottenere l’allungamento della pista, si pensa di distruggere il progetto del Parco della Piana, compromettendo così il sistema di tutela ambientale e idraulica del nostro territorio. Dopo vent’anni di tira e molla, la vicenda dell’aeroporto sta diventando un vero e proprio gioco delle parti. Verrà certamente bocciata e purtroppo non dalla politica, ma dai giudici. Adesso è il momento che la Regione Toscana pensi ad opere infrastrutturali davvero utili e non a un progetto ormai fuori dal tempo. Non possiamo dimenticare che il nostro territorio ha già pagato un prezzo altissimo in termini di consumo di suolo, inquinamento e sacrifici ambientali».
Il Sindaco di Campi Bisenzio darà battaglia sull’aeroporto di Peretola.
Perché la scelta di oggi pesa sul domani
Questo non è un confronto ideologico, ma una decisione che determina come vivremo la Piana nei prossimi decenni: qualità dell’aria, rischio idraulico, spazi verdi, risorse pubbliche. Ogni euro speso in direzione sbagliata è un euro tolto a scuole, trasporti locali, sicurezza del territorio e sanità. La politica vera non rincorre gli slogan: ascolta i cittadini e costruisce alternative concrete.
Cosa serve davvero
- Tutela e completamento del Parco della Piana come infrastruttura ambientale e idraulica.
- Mobilità integrata e trasporti pubblici efficienti su scala metropolitana.
- Investimenti in sostenibilità, innovazione e qualità della vita, non in opere fuori tempo massimo.
