La legge di bilancio 2025-2027 del governo Meloni ha segnato una significativa riduzione delle risorse destinate alle politiche sociali. Dal fondo per la lotta alla povertà al sostegno agli Enti del Terzo Settore, dagli stanziamenti per la disabilità e la non autosufficienza al programma “Dopo di Noi”, i finanziamenti sono stati drasticamente ridotti.
Il fondo di contrasto alla povertà educativa minorile è stato addirittura azzerato, privando bambini e adolescenti di un supporto fondamentale per il loro futuro. Ancora una volta, le risorse destinate alle politiche sociali risultano marginali se confrontate con la spesa pubblica complessiva.
Questa è una scelta politica chiara, miope e pericolosa, che mette in ginocchio Comuni e territori colpendo le fasce più fragili della popolazione. Senza adeguati finanziamenti, i servizi essenziali rischiano di essere compromessi, aumentando le difficoltà per chi già vive situazioni di disagio.
Per approfondire:
Analisi di Cantiere Terzo Settore
Articolo su Welforum
Intervento di ANCI
