Nel Comune di Campi Bisenzio, gli studenti e le studentesse nati da genitori stranieri, ma non riconosciuti legalmente come cittadini italiani, riceveranno la cittadinanza onoraria. Una decisione importante, che vuole sottolineare un principio semplice ma fondamentale: cittadino è chi vive e contribuisce alla crescita della nostra comunità.

Un segnale forte per il futuro
La cittadinanza onoraria non conferisce diritti legali, ma ha un alto valore simbolico, riconoscendo il legame profondo tra questi giovani e la nostra società. Un’iniziativa che assume ancora più significato oggi, di fronte ai recenti attacchi di Gioventù Nazionale al Comune di Firenze.

Lo Ius Scholae: un riconoscimento per chi cresce in Italia
Il provvedimento è rivolto ai ragazzi e alle ragazze che frequentano la scuola secondaria di primo grado, in particolare la terza classe, e provengono da famiglie straniere regolarmente soggiornanti in Italia.

Referendum 8-9 giugno 2025: perché è fondamentale votare SÌ
Il referendum propone una modifica chiara e necessaria: ridurre da 10 a 5 anni il requisito di residenza legale per ottenere la cittadinanza italiana, trasmettendola automaticamente ai figli minorenni.

Una riforma che cambierebbe la vita di 2,5 milioni di persone, permettendo loro di:

  • Studiare all’estero senza restrizioni

  • Partecipare alle competizioni sportive rappresentando l’Italia

  • Votare e contribuire alla vita democratica

  • Accedere ai concorsi pubblici come tutti gli altri cittadini italiani

Un’Italia più giusta è possibile. L’8 e 9 giugno 2025, votiamo SÌ!