Campi a Sinistra sostiene con decisione i 5 SÌ ai referendum del prossimo 8 e 9 giugno.
Questi referendum parlano di diritti, di lavoro, di cittadinanza. Parlano di noi.
In un tempo in cui la precarietà è diventata sistema, in cui si cerca di smantellare ciò che resta delle tutele sul lavoro, questi referendum rappresentano uno strumento concreto per invertire la rotta.
Ecco i cinque quesiti su cui siamo chiamati a esprimerci:
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Superamento delle tutele crescenti e ripristino delle garanzie contro i licenziamenti illegittimi.
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Estensione dei diritti anche nelle piccole imprese.
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Contro l’abuso dei contratti a termine: più stabilità per le lavoratrici e i lavoratori.
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Responsabilità solidale nelle filiere degli appalti: chi lavora non deve essere lasciato solo.
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Riduzione del tempo di attesa per ottenere la cittadinanza da 10 a 5 anni per chi vive, lavora e contribuisce in Italia.
👉 Ma per votare, bisogna esserci. E non è vero che chi è fuori sede non può votare.
Se ti trovi temporaneamente fuori dal tuo comune per studio, lavoro o motivi sanitari, puoi votare dove ti trovi presentando una richiesta entro il 4 maggio 2025.
Se sei all’estero per gli stessi motivi, hai tempo fino al 7 maggio 2025 per fare domanda.
👉 Qui tutte le istruzioni:
In gioco non c’è solo una scheda, ma la direzione che vogliamo dare al nostro Paese.
Difendiamo la dignità del lavoro, l’inclusione, la giustizia sociale. Difendiamo una Repubblica fondata sui valori antifascisti e sul rispetto di tutte e tutti.
🗳️ Il voto è un diritto, ma anche un atto di resistenza. Facciamolo contare.
